Risponde alle richieste
Il chatbot può rispondere 24 ore su 24, come se fosse una segretaria che gestisce le richieste dei pazienti ma senza fornire diagnosi mediche o indicazioni terapeutiche.
Scrivigli come se fossi un paziente: usa esempi reali che ricevi quotidianamente, il chatbot cercherà di farti prendere un appuntamento. Non fornisce diagnosi né indicazioni terapeutiche. Se c'è una risposta che non va bene è possibile istruire il chatbot per fargli rispondere correttamente.
Clicca e prova la demo come se fossi un paziente
Anteprima non interattiva. Non fornisce diagnosi né indicazioni terapeutiche.
Il chatbot può rispondere 24 ore su 24, come se fosse una segretaria che gestisce le richieste dei pazienti ma senza fornire diagnosi mediche o indicazioni terapeutiche.
No. Raccoglie la richiesta e gestisce le domande organizzative. Non formula diagnosi né propone terapie.
Sì, se colleghiamo il calendario che usi. Il paziente può gestire in autonomia le richieste organizzative, lasciandoti intervenire quando serve.
Raccoglie le informazioni iniziali e passa a te le richieste delicate.
Possiamo collegare Google Calendar, Calendly, WhatsApp e Instagram, in base a come oggi ricevi le richieste.
Sono funzioni opzionali. Puoi scegliere quanto tempo prima inviare su WhatsApp il promemoria dell'appuntamento e attivare la richiesta di recensione dopo la seduta.
Sì. Ci fornisci accessi, orari, servizi, regole di prenotazione e risposte approvate. Insieme rivediamo la base di conoscenza del tuo studio.
Si parte provando la demo su WhatsApp: scrivi come farebbe un paziente e vedi come risponde. Se ti convince, configuriamo il servizio sul tuo studio e colleghiamo gli strumenti che usi.
No. La demo su WhatsApp usa una base di conoscenza generica, serve solo a mostrare come funziona. La versione attivata viene configurata sui contenuti, sugli orari e sulle regole del tuo studio.
Puoi contattarci direttamente al telefono e su WhatsApp per modificare la base di conoscenza, aggiornare le regole, risolvere guasti e verificare lo stato delle integrazioni.
Controlliamo il funzionamento ogni giorno e abbiamo avvisi automatici se il chatbot o un'integrazione non risultano disponibili.
Può rispondere anche di notte, secondo le regole che definiamo. Le richieste delicate restano al fisioterapista.